tag:blogger.com,1999:blog-8005857432169796512.post5122490258315025364..comments2008-03-20T16:51:14.385-07:00Comments on Accumulated Evidence: Bijective functionStregattohttp://www.blogger.com/profile/02742767209544920947noreply@blogger.comBlogger5125tag:blogger.com,1999:blog-8005857432169796512.post-47967465730078516952008-03-20T16:51:00.000-07:002008-03-20T16:51:00.000-07:00Interessante.Avevo visto che era abbastanza facile...Interessante.<BR/>Avevo visto che era abbastanza facile dimostrare la surgettività con $min(|u|,|v|)$, ma effettivamente anch'io parlandone con Nicolò mi sono convinto che la norma $1$ andava bene e l'algoritmo di Jack sembrava riempire tutto, e che le scelte dovevano essere nel secondo e quarto quadrante.<BR/>Mi piacerebbe però sapere perché, ed inoltre non trovo del tutto convincente la tua dimostrazione per $x=37$, va bene che definitivamente le scelte con $37$ sarebbero convenienti, non mi è chiaro perché non possano essere tutte proibite (ovvero non posso prendere $x+y=n$ con $x=37$ perché $y$ è già stato preso, e questo ogni volta).<BR/>Ciao!Stregattohttp://www.blogger.com/profile/02742767209544920947noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8005857432169796512.post-44442551089279241552008-03-20T15:32:00.000-07:002008-03-20T15:32:00.000-07:00J sta tutto nel secondo e nel quarto quadrante; da...J sta tutto nel secondo e nel quarto quadrante; dalla regia mi dicono che il trucchetto di considerare min(|x|,|y|) funziona ed è detto "proprietà del va e vieni"; funziona tuttavia anche la norma-1: supposto che la riga x=37 sia sempre vuota, a patto di andare piuttosto lontano con la norma si ha che la scelta di un punto sulla riga x=37 risulta conveniente rispetto ad ogni altra possibilità, da cui la suriettività; anche perché si ha che P=(u,v) in J implica 37(u+v) < ||P||_1.Anonymousnoreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8005857432169796512.post-35004626767342693632008-03-20T14:04:00.000-07:002008-03-20T14:04:00.000-07:00Credo tu abbia dimenticato di dire che richiedi an...Credo tu abbia dimenticato di dire che richiedi anche che $J$ abbia fibra di un solo punto per le proiezioni (a propri potrebbe essere piu' grande). Nei termini del problema stai costruendo il grafico della funzione $uv^{-1} :\mathbb{Z} \rightarrow \mathbb{Z}$ <BR/>In realta' le curve di livello di questa norma sono parallele (e non ortogonali) alle diagonali alle diagonali ${x+y = k}$ nel primo e terzo quadrante (ovvero $(x,y) \in \mathbb{Z}\times\mathbb{Z}$ con entrambi $x$ e $y$ positivi, o entrabi negativi), e ortogonali negli altri due quadranti. In parole povere formano dei quadrati ruotati di 45 gradi, e non mi sembra chiaro come si possa dimostrare usando questa norma che prima o poi vengono presi tutti i valori di $\mathbb{Z}$.<BR/>Credo che con qualche piccolo aggiustamento la tua idea si possa far funzionare, magari scegliendo una "euristica" migliore per far funzionare l'algoritmo, che non sia la norma 1 (non ho verificato, ma sono convinto che se minimizzi la quantita' $min(|x|, |y|)$ tutto dovrebbe funzionare nel modo giusto).Stregattohttp://www.blogger.com/profile/02742767209544920947noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8005857432169796512.post-26999717715417480242008-03-16T09:51:00.000-07:002008-03-16T09:51:00.000-07:00No, con gli F_p non funziona. Riprovo: a meno di c...No, con gli F_p non funziona. Riprovo: <BR/>a meno di comporre con l'inversa di f<BR/>basta provare che esistono u,v <BR/>bigezioni di Z tali che per ogni n<BR/>n = u(n) + v(n)<BR/>Ovvero che esiste un insieme J in ZxZ<BR/>tale per cui <BR/>pi_x(J)=pi_y(J)=Z<BR/>e per ogni k esiste un solo elemento<BR/>(u,v) di J tale per cui u+v = k.<BR/>Preso un ordinamento su Z con minimo,<BR/>tipo 0,1,-1,2,-2,3,-3,... possiamo<BR/>costruire J induttivamente.<BR/>Imponiamo (0,0) in J, e il caso k=0<BR/>e' a posto. Guardiamo cosa possiamo<BR/>legalmente prendere sulla diagonale<BR/>u+v=1 e inseriamo in J l'elemento<BR/>con norma-1 |u|+|v| minima (se ce ne<BR/>sono due prendiamo quello con |u| piu'<BR/>piccola).<BR/>Cosi' arriviamo a <BR/>k=0 -> (0,0)<BR/>k=1 -> (-1,2)<BR/>k=-1 -> (1,-2)<BR/>k=2 -> (3,-1)<BR/>k=-2 -> (-3,1)<BR/>k=3 -> (-2,5)<BR/>k=-3 -> (2,-5)<BR/>k=4 -> (7,-3)<BR/>k=-4 -> (-7,3)<BR/>...<BR/>Con J simmetrico rispetto all'origine,<BR/>contenuto nel secondo e nel quarto<BR/>quadrante. Notiamo che le curve di<BR/>livello della norma |u|+|v|<BR/>sono ortogonali rispetto alle diagonali<BR/>{u+v = k}, e questo dovrebbe bastare<BR/>a garantire la suriettivita' su Z<BR/>delle proiezioni di J sugli assi, anche<BR/>se devo ancora convincere per bene <BR/>me stesso.<BR/><BR/><BR/>J{-} = {(u,v) in J con u<17}<BR/>J{+} = {(u,v) in J con u>17}Jackhttp://www.blogger.com/profile/10849533038388704663noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-8005857432169796512.post-17659591465410725922008-03-15T10:27:00.000-07:002008-03-15T10:27:00.000-07:00Io proverei cosi': preso il set dei primi dispari ...Io proverei cosi': preso il set dei primi dispari ovviamente indicizzati {p_i} proietterei il problema su F_(p_i) definendo<BR/><BR/>m_i := (p-1)/2<BR/><BR/>u_(p_i)(n) = m_i (n+1) (mod p_i)<BR/>v_(p_i)(n) = m_i (n-1) (mod p_i)<BR/><BR/>Per ogni n si ha<BR/><BR/>f(n) = u_(p_i)(n) + v_(p_i)(n) (mod p_i)<BR/><BR/>e qualunque sia f(n) in Z, conoscere<BR/><BR/>u_(p_i)(n), v_(p_i)(n)<BR/><BR/>per ogni i che va da 1 a (abbondiamo)<BR/><BR/>ceiling(log(f(n))^2)<BR/><BR/>implica conoscere, per il teorema cinese, l'immagine di n, secondo f, in Z. E' dunque possibile definire due applicazioni da Z in Z che sollevano u_(p_i) e v_(p_i) per i che varia nell'opportuno set di indici. In sostanza risolviamo il problema in F_(p_i) (semplice) e poi liftiamo.<BR/><BR/>E' corretto? -JackJackhttp://www.blogger.com/profile/10849533038388704663noreply@blogger.com